DESCRIZIONE Riconoscibile dalla sua linea centrale trattata con la cenere, il Morbier è un formaggio di latte vaccino crudo a pasta pressata non cotta, che prende il nome dal villaggio di Morbier, situato nell'Alto Giura. Il periodo di stagionatura è di 45 giorni. DEGUSTAZIONE La pasta presenta un colore che va dall'avorio al giallo pallido con occhiature rade, ha una grana sottile ed è morbida, untuosa e fondente e può presentare delle fenditure. Olfattivamente ritroviamo sentori di burro e fieno che si ripropongono anche nelle fasi successive della degustazione, ma anche yogurt e crème fraîche. La struttura è fondente, in bocca è cremoso e libera le note già descritte arricchite da un piacevolissimo fruttato; in alcuni casi possiamo percepire un sentore di nocciola. ABBINAMENTI La Morbiflette, variante della tartiflette, è un piatto a base di patate, cipolle, lardelli e morbier, è un'esperienza da provare; alternativamente il Morbier si presta molto bene ad essere fuso o ad essere degustato con un vino rosso di medio corpo. CURIOSITà Storicamente il Morbier veniva prodotto con uno strato proveniente dalla mungitura del mattino e uno strato dalla mungitura serale; alla fine del giorno il casaro cospargeva la forma di cenere per proteggerla, e al mattino vi posava sopra il secondo strato.
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